Femminile Creativo Maschile Ricettivo

PICCOLE E GRANDI DONNE – in cerchio e in trasformazione

PICCOLE E GRANDI DONNE – in cerchio e in trasformazione

Riflessioni sull’esperienza di due cerchi di donne in parallelo: ragazze all’inizio dell’adolescenza e mamme di pre-adolescenti, Libreria del Frattempo di Sansepolcro (AR)

Che cosa significa “punto di non ritorno”? Vivere il cambiamento fisico, interiore, emotivo, energetico. Il corpo che si trasforma, le emozioni che si fanno intense e difficili da gestire.

Curiosità, imbarazzo, voglia di divertirsi, risate timide ed ironiche sui cambiamenti, sulla consapevolezza di me stessa, di ciò che accade nel mio corpo, nella mia mente e nelle mie emozioni.

Piccole tenere curiosità e giganti preoccupazioni che come bolle di sapone colorano e sprizzano nell’aria elettrica di festa e di riconoscimento.

Uno sguardo al mio essere stata bambina in trasformazione, andare alle radici del mio diventare donna e stare lì per un po’.

Apprendere un modo e un tempo/spazio per osservare la mia ciclicità, sentire che sono parte della natura, che cambio come le stagioni, come la luna nel cielo, come il mare, come il giorno e la notte.

Imparare a stare nel flusso delle acque.

Parlare la lingua del femminile che nessuno mi ha insegnato ma che è dentro di me dal principio dei tempi.

Ascoltare ed accogliere i doni della bambina interiore, della donna che sono e che sarò… incontrare un animale e un albero, simboli dell’istinto che mi guida e mi protegge… imparare la strada per il mio spazio sacro e dargli un nome per ritrovarlo.

Le candele accese alla gioia, al tutto e al nulla, alla sorellanza, all’apertura, alla trasformazione, all’ascolto, al silenzio, alla parola rispettosa, all’incontro con il maschile sognato e desiderato, alla voce della bimba che si intreccia con quella della madre.

Allo spazio sacro, alle “riunioni” del femminile, al ritrovarsi.

Un inizio.
Arrivederci alla prossima stagione.

Simonetta