Femminile Creativo Maschile Ricettivo

DI NOTTE

DI NOTTE

Cosa fai di notte, quando non riesci a dormire?
Quando ti accorgi che dalla prigione non si esce?
Quando ogni certezza si sgretola,
ogni illusione ti mostra il ghigno della derisione
e non hai nulla a cui aggrapparti?
Pensavi di avere dei riferimenti,
idee da proporre, talenti da offrire,
ma tutto ciò che senti,
tutto ciò che fai e che dai non è abbastanza.
Dalla gabbia non si esce.
Puoi abbellirla, renderla più confortevole,
puoi cercare di condividerla,
ma ogni persona ha la sua di prigione
e a metterle insieme non si ottiene la libertà.

E se, qualche volta, per uno scherzo dell’universo,
o per un atto di consapevole follia,
ti trovassi fuori da quella gabbia
e provassi a dire, a spiegare che si può fare,
che è possibile uscirne!
Certo, lo condivideresti subito con chi ami,
con chi ti è accanto ogni giorno.
Poi cercheresti, fiducioso, tutte le persone
che dicono di cercarla la libertà,
tutte quelle persone che ne parlano spesso,
che propongono percorsi di crescita personale,
che si mettono in gioco,
che cercano la verità partendo dal sé.
Ne parleresti, entusiasta, con tutti quelli che annunciano,
desiderano e lavorano per il cambiamento.
Andresti da chi si sente infelice,
da chi dice che non ha più niente da perdere,
da chi non aspetta altro che la scintilla giusta
per poter ricominciare una nuova vita.

Ma ti accorgi che, fuori dalla gabbia,
il tuo linguaggio è incomprensibile.
Ciò che senti e che esprimi non ha più filtri,
e non riesci a farlo arrivare a chi “pensa” di stare nella prigione.
Ti considereranno un pazzo, o un ciarlatano.
E, forse, perché ti assale una solitudine immensa,
o perché non vuoi sentirti lontano da chi ami profondamente,
o, forse, perché pensi che tornando “dentro”
potrai riuscire a spiegare, a farti comprendere,
che, umilmente, con generosità e coraggio,
fai un passo indietro…
e perdi quella chiarezza che avevi “fuori”.

Ascolta il tuo cuore
e, quando incontrerai altre “anime”
che conoscono quell’esperienza,
si riaccenderà la speranza.

1 Comment

  1. Delsa , on Mar 27, 2018 at 21:57 Rispondi

    Grazie Simonetta per la gentilezza della tua anima.