Femminile Creativo Maschile Ricettivo

PARLARE DEGLI ALTRI

PARLARE DEGLI ALTRI

IMMAGINE: Simona Rei, Pettegolezzi, Olio su tela

Lo scrivo per me, prima di tutto.

Anche a te che ti auto-percepisci e definisci come persona “consapevole, sensibile e attenta”, accade di lamentarti o di parlare con tanta empatia…. – è così che si dice – di una persona assente, che ha tanti problemi che tu “vedi” benissimo e per i quali hai tutte le soluzioni.

Parli del suo comportamento abusante, competitivo, aggressivo, vittimistico, sempre pronto a scaricarti addosso le sue problematiche irrisolte.

Da quello che dici, sembra poi che sia inevitabile avere a che fare con lui o con lei e che non puoi in alcun modo sottrarti…

Allora, facciamo il punto… anzi i punti:

Sei d’accordo che tutte le persone che hanno a che fare con te sono portatrici di un messaggio importante? Che ti stanno insegnando qualcosa? Che esprimono delle parti di te che nascondi e giudichi?

Sei d’accordo che quello che vedi negli altri è una tua percezione?

Ti rendi conto che, se in certo un momento ti lamenti di questa situazione, quasi sempre poi cerchi proprio questa persona e la coinvolgi a vario titolo nella tua vita?

Tutto chiaro?

Respira…. tutto ha un senso!

È solo un “vecchio modo” di affrontare la vita, o meglio di non affrontarla.

Una modalità basata sul giudizio e sul sentirsi superiori agli altri con l’arroganza di credersi i salvatori del mondo.

Un vicolo cieco che ti toglie ogni responsabilità.

Infatti puoi essere responsabile solo della tua vita! E il parlare degli altri e dei loro problemi è un modo per non affrontare la tua vita.

Chi è impegnato a vivere davvero, non si occupa della vita altrui!

Respira ancora e …

Ogni problema che incontri, porta con sé un dono. Richard Bach

Prima cosa: SMETTI DI LAMENTARTI!

Così non fai altro che generare ancora più rabbia e tristezza usando tempo e energia per schemi che si ripetono ad oltranza, e che, in fondo, sei tu per primo a scegliere.

E poi… SMETTI DI PARLARE DEGLI ALTRI! – soprattutto se assenti –

Affrontare la situazione problematica direttamente, ti permette di scioglierla immediatamente, in un modo o in un altro. Parlare con la persona partendo dal cuore, ti permette di conoscerla veramente e quindi di sviluppare una relazione profonda o di interrompere una pseudo-relazione se è in atto.

Parlare in prima persona di te stesso ti farà crescere.

Puoi parlare solo di te, dell’altro sai davvero poco, anche se credi il contrario.

Raccontare di un altro non è mai una forma di amore e di aiuto nei suoi confronti; anzi, contribuisce a isolarlo, creando etichette e giudizi.

Ciò che vedi nell’altro appartiene solo a te!

Umilmente, ringrazia questo maestro o maestra di vita.

Respira e stai con te stesso.

Tutto diventerà prezioso senza il lamento e lo sparlare continuo…

Respira… Torna a te stesso.

Simonetta